Il Comitato Regionale Sardegna si prepara al Torneo delle Regioni di calcio a 5 con quattro Rappresentative che affronteranno i gironi con Basilicata, Lazio e Umbria per il maschile, mentre la selezione femminile affronterà Lazio e Umbria nel triangolare.
Le voci dei mister sottolineano una sempre maggiore interazione tra futsal e calcio sul territorio e la grande collaborazione ricevuta dalle società, sia quelle che partecipano già ai campionati giovanili di calcio a 5 sia quelle che si affacciano al futsal con curiosità ed entusiasmo.
Tony Petruso (Selezionatore Under 15)
«Il lavoro di selezione è partito con il coinvolgimento di tutte le società, attraverso i primi raduni dedicati in particolare ai settori giovanili del calcio a 5. L’attenzione si è concentrata sul doppio tesseramento, uno strumento sempre più importante per consentire ai ragazzi di sviluppare competenze utili in entrambe le discipline, creando benefici per i giocatori, per le società e per l’intero movimento.
Il percorso ha previsto una costante attività di osservazione e confronto, resa possibile anche grazie alla collaborazione tra società delle due discipline, con l’obiettivo di individuare i profili e costruire un gruppo equilibrato.
In questo contesto, realtà come Alghero Calcio nella categoria Under 15 rappresentano un esempio concreto di come il doppio tesseramento possa favorire l’interesse, la crescita tecnica e la continuità del percorso sportivo.
Tra le società coinvolte figurano quindi Alghero Calcio, Leonardo, Calcio Pirri e Monastir, protagoniste di una collaborazione orientata allo sviluppo dei giovani talenti e alla costruzione di un percorso condiviso tra calcio a 5 e calcio a 11.»

Gianluca Marras (Selezionatore Under 17)
«Abbiamo organizzato i primi raduni in collaborazione con le società del territorio, coinvolgendo realtà sia del nord che del sud dell’isola, con nominativi anche su suggerimento delle stesse società sportive. Il percorso è poi proseguito con l’osservazione diretta delle partite di campionato, per valutare i ragazzi nel loro contesto di gioco.
La selezione è stata aperta non solo al calcio a 5, ma anche al calcio a 11, con l’obiettivo di individuare profili completi.
Tra marzo e aprile il gruppo è stato definito in modo più preciso, con le prime amichevoli utili per comprendere meglio l’identità della squadra e arrivare così ai convocati.
Tra le società più rappresentate spicca il Monastir, protagonista anche con la vittoria del campionato Under 17, seguito dal Quartu C5. Il gruppo è molto eterogeneo, composto da ragazzi provenienti da diverse realtà, molti dei quali svolgono una doppia attività, talvolta anche in società differenti. Parliamo di società come Villasor, Academy Monastir, Ichnos Sassari, CCC Serramanna, San Sebastiano Ussana, Elmas e Babylon, a conferma di una selezione ampia e rappresentativa del territorio.»
Ivan Paderi (Selezionatore Under 19)
«Arriviamo al Torneo dopo un percorso costruito su 13-14 raduni e tre amichevoli, tra cui quelle contro Quartu C5 ed Elmas. La condizione generale è buona e il livello qualitativo della squadra è alto, nonostante qualche assenza dovuta a problemi fisici. Abbiamo a disposizione diversi giocatori abituati a disputare partite importanti e finali. Il gruppo è coeso, motivato e consapevole di poter offrire una prestazione di valore. Partiranno dodici giocatori, con tre riserve che resteranno in Sardegna. La base della squadra è rappresentata da realtà come CUS Cagliari, Futsal Alghero e CCC Serramanna.»

Marcello Puddu (Selezionatore Femminile)
«Sono molto soddisfatto della rosa: è un gruppo composto da ragazze educate e con una forte attitudine per questo sport, qualità fondamentali per rappresentare al meglio la Sardegna. Abbiamo lavorato tanto, con dieci raduni e due amichevoli già disputate contro Oristanese e Decimoputzu. Il gruppo è formato da atlete provenienti sia dal calcio a 5 sia dal calcio a 11, con una presenza importante di società come Monastir, Quartu C5, I Mostri della Palude, oltre a Maracalagonis, Sunservice e Audax. Partiranno dodici ragazze: oltre alle qualità tecniche, abbiamo dato grande importanza anche all’aspetto comportamentale. Siamo fiduciosi di poter fare un bel percorso, pur sapendo che prevedere i risultati non è mai semplice.»
