LND Impianti presenta due nuove sperimentazioni per i campi in erba artificiale: innovazione, sostenibilità e riduzione dei costi al centro del progetto

LND Impianti presenta due nuove sperimentazioni per i campi in erba artificiale: innovazione, sostenibilità e riduzione dei costi al centro del progetto

La Lega Nazionale Dilettanti, attraverso la propria struttura tecnica LND Impianti S.r.l., presenta due nuove sperimentazioni dedicate alla realizzazione e al rifacimento dei campi da calcio in erba artificiale, confermando il proprio impegno verso un modello di impiantistica sportiva sempre più sostenibile, innovativo ed economicamente accessibile per il territorio e per le società dilettantistiche.

Le nuove procedure riguardano, da un lato, l’introduzione sperimentale di un sottofondo a spessore ridotto per la costruzione dei campi in erba artificiale e, dall’altro, la regolamentazione del riutilizzo del sottotappeto elastico nei lavori di rifacimento dei terreni di gioco.

La prima sperimentazione nasce con l’obiettivo di semplificare e rendere più sostenibile la realizzazione dei nuovi impianti sportivi. Attraverso una riduzione dello spessore complessivo del sottofondo, mantenendo invariati i requisiti tecnici e prestazionali previsti dal Regolamento LND, sarà possibile contenere significativamente i costi di costruzione, ridurre i tempi di esecuzione dei lavori e favorire una maggiore diffusione di campi omologati sul territorio nazionale.

Si tratta di una soluzione tecnica innovativa che consentirà alle società sportive e agli Enti locali di affrontare investimenti più sostenibili sotto il profilo economico, senza rinunciare alla qualità, alla sicurezza degli atleti e all’affidabilità delle prestazioni sportive richieste dagli standard federali.

Parallelamente, la seconda sperimentazione introduce una procedura dedicata al riutilizzo del sottotappeto elastico già presente nei campi esistenti, laddove questo risulti conforme ai requisiti regolamentari previsti dalla LND. Una scelta che si inserisce pienamente nei principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Il recupero e il riutilizzo dei materiali consentiranno infatti di ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti e il conferimento in discarica, limitando al tempo stesso i consumi energetici, l’utilizzo di nuove materie prime e le emissioni di CO2 legate alla produzione e al trasporto dei materiali. Anche sotto il profilo economico, tale procedura rappresenta un’importante opportunità per abbattere i costi di rifacimento degli impianti sportivi.

Le due sperimentazioni rappresentano un ulteriore passo avanti nel percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti verso un’impiantistica responsabile e attenta all’ambiente. L’obiettivo della LND è quello di coniugare innovazione tecnica, sostenibilità economica e tutela ambientale, offrendo alle società dilettantistiche strumenti concreti per realizzare impianti sempre più efficienti, sicuri e sostenibili.

Attraverso queste iniziative, la LND conferma la volontà di porsi come punto di riferimento nazionale nello sviluppo dell’impiantistica sportiva, promuovendo soluzioni che guardano al futuro del calcio dilettantistico e alla salvaguardia del territorio, nella consapevolezza che sport, innovazione e sostenibilità debbano procedere insieme.

Collegamenti
S01-26 Sperimentazione LND Impianti – Riutilizzo sottotappeto elastico
S02-26 Sperimentazione LND Impianti - Sottofondo a spessore ridotto